PataPum

scritto da fabio b
Scritto 2 giorni fa • Pubblicato 23 ore fa • Revisionato 23 ore fa
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Autore del testo

Immagine di fabio b
Autore del testo fabio b
Immagine di fabio b
Ho imparato ad aver cura di me. Adesso so scegliere chi portare nel cuore. Ora so decidere chi tenermi vicino, ora so capire chi merita e chi no. E so che malgrado tutto ciò verrò ferito ancora, ma ora so che saprò cavarmela.Incipit PFM.
- Nota dell'autore fabio b

Testo: PataPum
di fabio b

Cerco una lingua che scorra
sia dolce sia vera
rotoli magica e folle ,
parli d'amore, sussurri al cuore
una lingua per comunicare veramente ,
chiara trasparente pura
come il ventre della terra .

In un tempo senza luce
lame insanguinate e notti senza poesia,
uccidono sulle labbra canzoni e melodie ,
solo nei giardini della mente siede la parola che rinascerà .
Frasi sconnesse da decifrare parlano di un mondo migliore ,
arrivano da sole, forse dal cuore, o da chissà dove,
poi vanno a morire nell'immensità .
Preghiere che più non tornano,
come onde d'oceano sempre in tempesta, vogliono quiete in questo tempo di indeterminatezza,
che poco conosce la comprensione ,troppo la guerra .
Fermati ora guarda il cielo, la bellezza della vita che non non vuol morire ,
un fiore che sboccia nel ghiaccio del cuore, la forza del cielo in un temporale di maggio ,
la gioia nel pianto di un bimbo che nasce ,
il passaggio del soffio vitale, nel contro canto di lacrime del corpo che giace ,
chiedendo pace all'eternità .

Non ho abbastanza grazia per credere ,
pietà per perdonare, canti per ritrovare la smarrita via .
Troppe verità parole non hanno, e spiegare vorrei
in mezzo alla corte dei mille inganni , troppi padroni si credono re .
Uomini che non riconosco simili a me ,
si nutrono di sangue innocente
stuprano bellezza di antiche terre ,
rubano purezza negli occhi di un bambino
spezzando gioie , dolci infinite possibilità,
gemme perdute in orizzonti di un futuro senza età.
Soffocate nell'anima mia
muoiono elevazioni sussurrate dal vento,
in fredde stelle imprigionate nella ragnatela della mente,
splende soltanto la faccia oscura della luna .
Serve un ponte nell'anima per passare al di là da questa epoca buia
andare via da questo inferno d'inverno ,
per ritrovare serenità ,emozioni in violente dolci passioni.
Forse non è necessario partire, andare lontano .
per poter ricominciare,
dobbiamo guardare in noi , senza paure ne timori ,
cercare ancora l' amore che sta soffrendo,
provare a perdersi in fondo al cuore della terra , mutare pelle all'anima
non passare un'altra mano ,il futuro è adesso,
e in quello specchio ci sei tu .
Non scappare più dall'ossessione che rende notte il giorno ,
ci confonde, facendoci pensare che la realtà sia questo orrore,
giorni di sangue in un tempo che sa di odio andato a male .

Per andare avanti dobbiamo tornare a capire chi siamo ,
cosa non vogliamo e cosa sogniamo ,
se necessario ricominciare , trovare altri modi dì camminare.
Cambiare danze , ritmi, amici, modi di pensare ,vivere lontano dalla bugia ,
chiamare le situazioni col loro nome, non farsi abbagliare da un falso Dio ,
ritrovare la libertà perduta innamorandosi della pazzia ,
e non scappare più davanti all'immagine
che rimanda l'angoscia di incontrare i giorni miei .
In un altro giorno ,un' alba nascerà innocente ,
batterà ancora il cuore ,
trasformando il dono della vita in grazia
e dentro tanta luce capire il tempo del momento
in cui l'attimo entra in armonia con l' infinito .
PataPum testo di fabio b
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